lunedì 30 giugno 2014

The illusionist L'illusionista - molto bello.E' così che avrebbe dovuto finire Romeo e Giulietta...

Molto, molto bello. Poche righe di trama. Il giovane Edward un giorno rimane affascinato dalla magia al punto da esercitarsi ogni giorno, e se per questo è preso in giro dai coetanei ricchi e arroganti, al tempo stesso suscita l'interesse della giovane Sophie. I due diventano molto amici, ma purtroppo lei è una duchessa, e quindi deve fare ciò che le viene detto, voglio dire, non si può mica scegliere da sola che fare della sua vita, che diamine, le bamboline bene educate obbediscono...
Quando i due vengono separati, lui parte per chissà dove, per poi ritornare 15 anni dopo sotto il nome di Eisenheim il grande illusionista. Per caso o per destino si incontrano di nuovo, e i vecchi sentimenti non se ne sono mai andati, così ora che non sono più ragazzini sono decisi e determinati a fare di tutto per poter stare insieme. Unico piccolo problema, il principe Leopold ha deciso che vuole sposarla! Come una fiaba Disney al contrario, qui il principe è arrogante e pericoloso, e lei più che un romantico interesse è invece una pedina nel suo progetto di rovesciare il padre e prenderne il posto.
Eisenheim è interpretato da Edward Norton, perfetto, assolutamente, come pure la voce datagli da Massimo De Ambrosis. Mi è piaciuto davvero molto, composto, intelligente, innamorato, e diciamolo anche un po' figo. Davvero bella la scena in cui lui la bacia, e anche dopo, quando ti fanno capire che stanno facendo l'amore, ma in realtà non ti mostrano nulla. Cosa molto apprezzata, perchè diciamolo, la nudità nei film è solo un basso espediente, un mezzuccio perchè se ne parli, ma non è mai davvero necessaria , dico bene?
Quanto era romantico lui quando la teneva abbracciata parlandole un po' della sua vita, e dicendole come non fosse mai venuto a capo del mistero più grande "come mai il mio cuore non riusciva a dimenticarti" oooh
Lei non ha bisogno di dire nulla, perchè noi abbiamo già visto che dopo 15 anni lei ancora porta la collana col ciondolo che gli aveva regalato lui. Loro vogliono stare insieme, tesorini, e lui le propone di scappare via insieme, ma lei ha paura, conosce bene il principe, sa che tipo di carogna è, e sa che non glielo permetterebbe mai, "finchè saremo vivi lui ci darà la caccia" : che carino, eh? *sarcasmo*
Ora vi dico il finale, quindi se non volete saperlo non leggete oltre.
Così Eisenheim mette in scena la sua più grande illusione, che però se vogliamo dirla tutta non viene mai spiegata al pubblico. Probabilmente perchè è impossibile da spiegare. Convincono tutti di voler fuggire insieme, ed inoltre che Sophie voleva lasciare il principe ma lui ubriaco la uccide. Eisenheim per un po' abbandona le scene, poi torna con un nuovo spettacolo, in cui può richiamare le anime dei defunti. Un trucco fenomenale, non c'è che dire, le persone evocate si vedevano benissimo, nessuna immagine sfuocata, parlavano e camminavano in mezzo alla gente, ma se toccati erano come ologrammi incorporei. Quando l'anima di Sophie appare, tutti sono convinti che il principe l'abbia uccisa, e piano piano anche l'ispettore Uhl se ne convince ( l'ispettore interpretato da Paul Giamatti ha la voce di Roberto Pedicini! Yuppi!! Questa è sempre una buona cosa!). Quando il principe ormai alle strette si suicida, solo un accanito fan di Rufus Sewell può esserne dispiaciuto. Ed è qui che abbiamo una scena alla "I soliti sospetti", quando l'ispettore capisce tutto, che era tutta una grande illusione e lui ne è stato complice, che Sophie non è morta ma è al contrario finalmente libera di vivere la sua vita come e con chi vuole. Ci fan vedere come il principe non l'abbia affatto uccisa, ma probabilmente se lei non lo avesse drogato prima lo avrebbe fatto, sembrava averne tutte le intenzioni. Ci mostrano come la sua morte sia stata inscenata, nonchè il momento in cui Eisenheim le dà una pozione, un antidoto che la fa risvegliare, esattamente ciò che sarebbe dovuto accadere in Romeo e Giulietta se quella fosse stata davvero una storia d'amore.
Adesso vivono insieme in una casetta, lei non ha più gioielli nè servitori ma finalmente ha l'uomo che ama e che ha sempre amato. Evviva, evviva! Bravi, ben fatto!
Proprio un bel film, non sono neppure infastidita dal fatto che non viene mai spiegato come ha potuto creare un'illusione così perfetta, dove un'intera platea era convinta di vedere e dialogare con persone sul palco che in realtà non erano affatto lì., forse perchè un'illusione così perfetta non è possibile, e quindi non lo potevano affatto spiegare. Questa volta io dico 'chi se ne importa', dopo tutto lui è un illusionista si o no? E non si dovrebbero mai conoscere i trucchi degli illusionisti, rovina la magia. L'importante è che abbiano mostrato come lei è 'morta'.
Sophie è Jessica Biel, e nonostante io non sia una grande fan, qui ci sta bene, è una buona scelta per Sophie (la voce è di Ilaria Stagni. Ottima cosa, anche perchè l'aveva già doppiata in passato, e per me dovrebbe farlo sempre). Rufus Sewell è doppiato da Davide Marzi, nome che ancora non conoscevo ma che qui va benissimo. Altre voci sono Giorgio Lopez per il personaggio di Fisher, Simone Mori per Jurka, Leonardo Graziano per Eisenheim da giovane, e Virginia Brunetti per Sophie da giovane.
Bello, mi piace, l'ho già visto due volte ma lo rivedrei ancora, sicuramente lo rivedrò ancora.

venerdì 27 giugno 2014

Sherlock serie 2 - solo 3 episodi purtroppo

In italiano ho visto solo la seconda serie, e anche se le voci italiane sono molto, moooolto diverse da quelle originali, direi che vanno bene lo stesso; soprattutto la voce di Francesco Pezzulli è totalmente diversa da quella di Benedict Cumberbatch, siamo proprio all'opposto, se si può dire questo parlando di voci. Tanto quella è grossa profonda corposa, tanto questa è frizzante giovanile leggera... ma non è un problema, perchè è il carattere del personaggio quello che conta, e Pezzulli sa bene come rendere Sherlock, direi, quindi chissene... quindi guardatevi pure la versione italiana senza timori, alla faccia degli snob che vorrebbero farci vedere tutto sottotitolato! Ma per piacere, o si legge o si guarda, quindi o leggo cosa dice oppure guardo la faccia di Benedict Cumberbatch : vi pare un gran dilemma?? A me no, prego Pezzulli, continua pure.
Così come nella prima serie, gli episodi non sono brevi come nei soliti telefilm, bensì lunghi un'ora e mezza, praticamente un film. Questo gli permette di dedicarsi maggiormente ai personaggi, e rendere davvero speciali questi episodi, ma purtroppo comporta una drastica riduzione nel numero: solo tre episodi ogni serie! sob.
Scandalo a Belgravia è il primo, e riprende esattamente da dove ci avevano lasciato alla fine della prima serie. Il personaggio chiave di questo episodio è Irene Adler, di cui non sono una grande fan ma l'episodio è grandioso lo stesso. Presenta anche l'unica volta in cui tutti gli altri personaggi, compresi noi spettatori, capiamo meglio di Sherlock cosa sta accadendo, quando involontariamente ferisce i sentimenti di Molly alla festa di Natale. Povera Molly...
I mastini di Baskerville è il secondo episodio e Le cascate di Reichenbach lo scoppiettante terzo e ultimo episodio. E' una serie veramente ben fatta, con personaggi affascinanti, ritmo incalzante, storie sorprendenti. Mi piace moltissimo questa serie britannica. Anche la versione italiana è buona, e qui Christian Iansante come Dottor Watson ci sta bene, doppiando Martin Freeman.
Spero che facciano ancora tanti e tanti episodi, anche se purtroppo so che per svariati motivi passa molto tempo fra una serie e l'altra.

Doctor Who serie 2, 3 e 4 - purtroppo non mi piace la versione italiana...

Di solito io sono una fan del doppiaggio italiano; sebbene io ami le versioni originali inglesi, ciò non toglie che adori anche le versioni italiane ben fatte. Tuttavia, in questo caso non credo che si siano presi tanto il disturbo di fare una cosa ben fatta. Tanto per cominciare il decimo dottore, ovvero David Tennant, il mio adorato David Tennant, qui ha la voce di Christian Iansante. Conosco bene la sua voce, e di solito non ho nulla in contrario, ma in questo caso trovo che non sia adatta per il decimo Dottore. Non è questione di saper o non saper fare, non tolgo nulla alla professionalità di Christian Iansante, assolutamente, però delle volte certe voci non sono adatte a certi attori o, soprattutto, a certi personaggi, come in questo caso. Avrebbero dovuto scegliere una voce più frizzante, più sbarazzina. Forse è colpa del fatto che Doctor Who non era ancora molto considerato in Italia, poco conosciuto, sia come telefilm che in generale come personaggio. Sebbene sia in realtà la 28° serie, nell'arco di una cinquantina d'anni, per molto tempo qui non se ne è saputo nulla. I programmi inglesi non arrivano facilmente qui da noi, a quanto pare, al contrario di quelli americani. Quando ci arrivano poi, sono spesso trascurati, sia nella versione televisiva che nei dvd. Chissà come mai i dvd di film o telefilm americani sono sempre più completi di quelli inglesi, nella versione venduta in Italia. I dvd di Doctor who hanno l'ordine degli episodi speciali diverso che negli originali, e in più sono senza sottotitoli. In tutte le altre versioni vendute in Europa o in America sono presenti audio e sottotitoli originali, ma questi ultimi sono stati tolti per la versione italiana. Chissà perchè.
Quindi sono un po' incerta nel dare un giudizio decisivo, perchè nella versione originale queste tre stagioni sono le mie preferite, il Decimo è e rimarrà sempre il mio Dottore, adoro ogni singolo episodio; nella versione italiana però non mi piace affatto. La voce non adatta, i dialoghi talvolta modificati, no, non mi piace.

mercoledì 25 giugno 2014

I soliti sospetti - uno dei miei film preferiti

Tanto per cominciare Kevin Spacey è fantastico, poi ci aggiungiamo che nella versione italiana ha la voce di Roberto Pedicini, e questa è un'altra cosa fantastica! Vi assicuro che lo doppia benissimo, rende perfettamente il carattere e le sfumature, parla praticamente nello stesso modo, secondo me se Kevin Spacey fosse nato italiano ora parlerebbe proprio così!! Credo che, praticamente, sia dal 1995 anno di questo film che a Pedicini viene richiesto di ripetere la famosa frase del film <La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste> :lol:
Comunque anche la storia e tutto il resto del cast sono di tutto rispetto. Bryan Singer regista, poi il resto dei "soliti sospetti" = Benicio Del Toro (Loris Loddi, che non deve aver avuto un compito facile, visto il modo strano in cui parlava DelToro), Gabriel Byrne (Fabrizio Pucci, bene), Kevin Pollak (Massimo Rossi, che importa se è diversa dall'originale, quando ci sta bene ci sta bene), e Stephen Baldwin (Vittorio Guerrieri).
Poi c'è Chazz Palminteri (Stefano De Sando, in questo film la versione italiana è perfetta). Lui fa la parte dell'agente di polizia Kujan, ossessionato dall'idea di sbattere in prigione Dean Keaton (Byrne), perchè un tempo Keaton è stato un poliziotto corrotto, ma ora dice di aver messo la testa a posto grazie a Edie, innamorata di lui (voce di Laura Boccanera, la stessa voce di Candy Candy :lol: ma anche Lady Oscar e Jodie Foster... tra l'altro Jodie Foster mi sembrano piuttosto simili come personaggi :lol: ).
Il film prende il via proprio dal titolo, nel senso che quando viene rubato un camion di fucili vengono radunati i "soliti sospetti" per un confronto all'americana, cioè una delle scene più famose dei polizieschi americani, e che in questo caso è anche il poster del film. Già questo è strano, notano i personaggi, perchè non si radunano cinque criminali insieme, non li si mette in una cella insieme... ma fa tutto parte del piano. .-D Comunque, da qui iniziano a lavorare tutti insieme.
E' troppo forte come viene presentato il film, perchè l'agente Kujan interroga Verbal Kint (Spacey: yeyyyy), per farsi raccontare come si sono svolti bene i fatti, e da qui si alternano la ricostruzione della sua deposizione, compresa la sua voce narrante di tanto in tanto, a scene dell'interrogatorio stesso, in pratica presente e passato, ma solo alla fine sapremo come sono andate davvero le cose :-D
Mi è sempre piaciuto tantissimo questo film, tutto è perfetto, dagli attori alle voci alle musiche, tutto. E soprattutto Kevin Spacey è fenomenale, veramente un grande, fantastico. E Roberto Pedicini idem. Ha una voce fantastica, anche se probabilmente l'ho già detto questo :lol: ma è vero. Io ho ancora la foto che abbiamo fatto insieme :-D L'ho incontrato due volte, ha una voce veramente bellissima ed è pure simpatico! Peccato che ora il lavoro mi tenga troppo occupata, sob.
Comunque. Il film è fantastico, dovete assolutamente vederlo! Se dicessi ora le scene che preferisco dovrei praticamente citare mezzo film... o forse pure tre quarti, mi sa. Quindi evito. Giusto una però potrei dirla: la battuta che preferisco io non è quella che ho citato sopra, bensì un'altra, quella che dice: <credi che uno come lui arrivi così vicino a farsi prendere e rischi ancora?> oh si, lo credo :lol:

lunedì 23 giugno 2014

L'era glaciale 1 - cariiiiino

Mi è piaciuto molto. Il mammut era il classico gigante buono, che fa tanto il duro ma poi accetta di prendersi cura del piccolo. La tigre era adorabilmente cinica e divertente. Il bradipo era simpatico e pasticcione. Un trio perfetto!! Gli ultimi che ancora non se ne sono andati, e che seppur reluttanti si mettono in viaggio insieme per riportare un piccolo frugoletto umano ad un villaggio di uomini, visto che il suo villaggio è stato attaccato dalle tigri dai denti a sciabola e sua madre è morta per salvarlo. (Bella scena, molto commovente, senza una parola, solo lo sguardo della madre, poverina). Manny ha perso la sua famiglia e così si affeziona a quel piccolo "cosino rosa" come lo chiama lui. Diego invece ha un secondo fine, vuole impadronirsi del bimbo per portarlo al suo branco, ma alla fine sarà commosso dal buon cuore di Manny e farà di tutto per salvarli, schierandosi contro il suo stesso branco. Beh, contro il suo vecchio branco, per salvare il suo nuovo branco :-) E naturalmente è conquistato da quell'adorabile cosino rosa :-)
Le mie battute preferite sono :
 <se si trova una compagna nella vita bisogna esserle fedeli. nel tuo caso grati> dice Manny a Sid. - <tu sei imbarazzante per la natura, lo sai>  di nuovo Manny a Sid, pienamente giustificato :lol: - <ehi, sono un bradipo. Vedo un albero, mangio la foglia, fine della traccia> dice Sid, riguardo la sua scarsa abilità nel seguire le tracce. Tenero... - <Sid, il tigrone dentone ci farà da guida> non so neanch'io perchè. - <Sciagura a voi> Il breve episodio su come i Dodo si sono estinti :lol: - <non mangio schifezze> oh Diego... - <è così che si fa in un branco. Ci si aiuta a vicenda> <siamo il branco più strano che si sia mai visto.> dicono Manny dopo aver salvato la vita a Diego, e Sid pensando a loro tre come al 'branco'. - <Adesso sei uno di noi compare. La dignità non è proprio prevista> è la battuta (quasi) finale di Sid :lol:
Sempre piacevole da riguardare, e la versione italiana è molto bella, assolutamente!
Non dimentichiamoci poi di Scrat e la sua infinita caccia :lol:

Rogue il solitario - se vi piace Jet Li guardatelo

A me piace Jet Li .-) Peccato per il finale, sarebbe potuto essere un film migliore con un finale decente. Peccato. Comunque non è male. La storia è questa. Due agenti (credo dell'FBI, oppure qualche squadra speciale anti mafia orientale) se la stanno vedendo brutta. Tom salva la vita al suo partner, John. Nei giorni seguenti le due famiglie dovrebbero vedersi per passare una bella giornata insieme, invece Tom riceve la visita di un sicario, che uccide sua moglie e la sua bambina davanti ai suoi occhi. Quando John arriva vede la casa in fiamme e i tre corpi dei suoi amici, e si convince che è tutta colpa del Solitario, questo fantomatico killer da cui diventa ossessionato.
Poi tre anni dopo arriva Jet Li, fa strage di Yakuza in un locale. La mafia orientale si divide fra due famiglie, Shiro e Chang, rivali da sempre. Shiro ha ucciso quasi tutto il clan Chang. Il solitario lavora per entrambi, segretamente. Induce i due clan a farsi la guerra, e uccide tutti i Chang, tranne la moglie e la bambina, che invece aiuta a scappare disobbedendo agli ordini. Ma tanto a lui degli ordini non gliene frega niente, entrambe le famiglie credevano che il Solitario lavorasse per loro, invece lui lavora solo per se stesso, per un proprio fine. Morti tutti i Chang, il Solitario va dagli Shiro, uccide i suoi uomini e infine il boss, ma non sua figlia. Prima di ucciderlo rivela al vecchio Shiro che lui è Tom venuto per vendicarsi, e allora Shiro gli rivela, con crudeltà, che la colpa è del suo amico John che lavorava per lui. A questo punto Tom dà appuntamento a John, che non sapendo niente si porta dietro un cecchino, deciso a eliminare il killer che uccise il suo amico. I due si parlano, si spiegano, e quando John capisce che Tom sta per essere ucciso dal cecchino gli si para davanti salvandolo. A quel punto, tutti i responsabili della morte della sua famiglia sono morti, così lui si prende i suoi soldi, e se ne va via con la sua bella macchina, chissà dove, e fine. Non si sa che cosa farà, dove andrà. Niente, non una parola. La missione era ucciderli tutti, ora sono morti tutti. Fine. Titoli di coda. Però, trama profonda. :-s
Forti i due messaggi che Tom manda alle due donne superstiti. Alla vedova Chang e alla sua bambina invia un biglietto con scritto "rifatti una nuova vita" ed uno dei due cavalli di inestimabile valore, probabilmente in oro massiccio, credo. Alla figlia di Shiro manda lo stesso biglietto ma all'interno della valigia non c'è l'altro cavallo, bensì la testa mozzata di suo padre. Meglio che cambi vita, si si.
Kira Shiro è interpretata da Devon Aoki, e John da Jason Statham. Insomma, il film non era male, ma non mi piacciono questo tipo di finali, così bruschi e incuranti di tutto ciò che sarà. O meglio, capisco il messaggio, così come le due ragazze possono rifarsi una nuova vita, ora è lui che può rifarsi una nuova vita, però quello che non viene spiegato è se se la rifarà come Tom o come Rogue. Sembra chiaro quando non perdona John che lui ormai sia diventato un'altra persona e sia Rogue a tutti gli effetti, ma allora dobbiamo supporre che ora continuerà a uccidere gente a pagamento? Indiscriminatamente? Oppure no? Resta all'immaginazione dello spettatore decidere, ma io preferisco quando dànno finali più precisi.

Madagascar - solo per i pinguini!

Il film mi è piaciuto, ma solo perchè la parte con i pinguini era fantastica. Per il resto, il leone era noioso e la zebra insopportabile. Gloria l'ippopotamo è simpatica però.
Sarebbe dura arrivare a vederlo fino in fondo, se non fosse per i pinguini! Quando sono in scena sono esilaranti, ogni singola scena con loro è geniale. "carini e coccolosi" è la giusta e perfetta traduzione dall'originale, ma in italiano è ancora più adorabile. "tu non hai visto niente" e " che schifo!" sono le battute chiave di due scene che fan sorridere solo a pensarci. Persino quando gli altri parlano di loro è divertente! Come quando la zebra Martin dice al leone Alex che vuole andare via e lasciare lo zoo, e per farsi le sue ragioni sbotta "I pinguini ci vanno! Perchè io no?" "I pinguini sono psicopatici!!" gli risponde Alex cercando di farlo ragionare inutilmente. La battuta chiave del film :lol:
Non c'è molto altro da dire veramente. Se rivedrei ancora volentieri questo film? Beh, se ripenso a quanto è noioso e irritante Martin, non saprei. Penso proprio che dovrei farmi una collection di tutti i momenti riguardanti i pinguini, e rivedere solo quelli!!!

L'uomo d'acciaio.- il superman del 2013 con Henry Cavill

Non era male, mi è piaciuto abbastanza, ma non tantissimo. L'inizio era forte, con Russell Crowe nei panni di Jor-El e una bellissima Ayelet Zurer in quelli di sua moglie. Lui lotta con Zod per darle il tempo di mettere il loro figlioletto appena nato Kal-El in una navicella e mandarlo lontano da Krypton, il loro pianeta che ritengono, giustamente, sia ormai condannato alla distruzione. Zod e i suoi seguaci, come punizione per la loro "ribellione" vengono imprigionati nella Zona Fantasma, ma così facendo sono gli unici che si salvano perchè di lì a poco il pianeta esplode e muoiono tutti. Una scena che non mi è piaciuta è proprio la loro sentenza, quando viene chiesto ai condannati se hanno qualche ultima parola da dire ed a quel punto c'è un attimo di pausa, di silenzio, subito prima che Zod si lanci in avanti urlando "non volete ucciderci voi stessi!!". La scena è necessaria e la reazione sensata, è vero, ma non mi piace quel momento di pausa; se uno sta ribollendo di rabbia, perchè se ne sta prima zitto e fermo invece di esplodere subito urlando? La scena mi sarebbe piaciuta di più senza quella pausa. Comunque. Ritroviamo Kal-El ormai cresciuto sulla Terra, dove è stato adottato da Jonathan e Martha Kent e chiamato Clark (ma questo lo sappiamo tutti). Kevin Costner e Diane Lane sono i suoi nuovi genitori in questo film. Ci viene mostrato con dei flashbacks come sia stato difficile per Clark adattarsi alla vita sulla Terra a causa di poteri che non comprendeva e lo spaventavano, ma grazie all'amore ed alla pazienza della mamma è andato tutto bene (ah, le mamme terrestri!). Purtroppo però questo suo essere diverso non gli ha reso la vita facile, soprattutto perchè  il padre insisteva continuamente che Clark dovesse tenere segreti questi suoi poteri, ad ogni costo, e ne era convinto a tal punto che non ha voluto che lo aiutasse e si è lasciato uccidere da un tornado in una scena che era sì molto forte, ma al tempo stesso un po' assurda. Non potevo fare a meno di pensare che Clark avrebbe dovuto fare qualcosa, ormai aveva qualcosa come 17 o 18 anni, e secondo me avrebbe dovuto salvarlo, magari scappando via subito dopo, così che tutti credessero fosse morto ed i suoi poteri restassero così un segreto. Sempre meglio che stare lì fermo a guardare tuo padre morire. Personalmente non ho nulla da ridire sul fatto che il padre sia tornato indietro per salvare il cane intrappolato in macchina., poverino, però avrebbe potuto salvarlo Clark e nessuno avrebbe scoperto nulla!! Ma andiamo avanti. Clark viene poi visto in varie parti del globo mentre compie gesta straordinarie per salvare qualcuno, ed ogni volta lui sparisce cambiando nuovamente identità e ricomincia in un altro posto. Un po' come accadeva nel vecchio telefilm di Hulk, vi ricordate? Alla fine di ogni puntata lui era nuovamente sulla strada, diretto in un altro posto dove nessuno lo conosceva. E proprio a Hulk mi è venuto da pensare quando Clark è uscito dall'acqua a petto nudo e coi pantaloni rotti :lol: non era verde, ma per il resto sembrava proprio un Hulk.
Quando Clark si ritrova all'Artico, deciso a investigare su una misteriosa astronave, incontra e ovviamente salva la vita a Lois Lane, che ovviamente si mette in pericolo nel giro di un secondo, interpretata da Amy Adams. A dire la verità la sua entrata in scena non mi è piaciuta molto, quando Lois si è messa a fare la dura con il Colonnello Hardy. Era proprio necessario? E' questo l'unico modo per una donna di lavorare in mezzo a degli uomini? Non c'è altro modo di farsi rispettare se non quello di mettersi a parlare come loro??
Dopo che Clark scopre tutta la verità sulle sue origini grazie ad un software-Jor-El, ecco che arriva un'astronave con Zod e la sua ciurma che minacciano di annientare la Terra se Kal-El non si consegnerà.
A questo punto ci viene offerta una bella dimostrazione di quanto siano codardi e vigliacchi e meschini gli esseri umani, subito pronti a vendersi chiunque. Ovviamente lui si fa avanti, e sia lui che Lois vengono fatti prigionieri sulla nave di Zod. Qui c'è la scena che mi è piaciuta di più, quando Lois usa la "chiavetta" di Clark sulla nave ed il programma-Jor-el appare e l'aiuta a scappare. Forte!!
Inutile specificare che adesso c'è la battaglia fra il nostro superman e tutti i cattivi, e non appena sembra che sia tutto finito, lui si ferma in mezzo alle macerie e bacia Lois, perchè ovviamente quello è il momento migliore. Oh Dio! Ma perchè fanno sempre queste cose? Piacciono davvero al pubblico queste assurdità??
Zod però è ancora vivo e battagliero, così i due continuano a volare e a picchiarsi, distruggendo palazzi e grattacieli e tutto quello che incontrano, senza neppure domandarsi se ci sia ancora qualcuno dentro oppure no. Domanda niente affatto scontata, visto che nell'ultimo c'è pieno di gente che sembra non essersi accorta di nulla finora. Solo ora Clark si decide a uccidere Zod fra le lacrime, e benchè si fossero allontanati volando e sbattendosi di qua e di là, non appena Clark lo uccide Lois è già all'interno dell'edificio pronta ad abbracciarlo e consolarlo! Oh Signore! Sarà anche una bella scena, ma è talmente assurda... voglio dire, dove era rimasta lei era tutto in macerie, le auto distrutte, loro han volato un bel po', eppure lei era dentro l'edificio al momento giusto! Bah!
Il momento per me più noioso è stato quando ha imparato a volare: al giorno d'oggi sappiamo molto bene quanto sono fenomenali gli effetti speciali nei film, nessuno resta più a bocca aperta, per cui c'era davvero bisogno di farlo volare intorno alla terra così a lungo???
Ultime note: il capo del Daily Planet dove lavora Lois è Lawrence Fishburne. L'edizione italiana è ben fatta, non toglie nulla assolutamente all'originale, e per mia gioia personale il colonnello Hardy ha la voce di Roberto Pedicini!!! Yuppi!!

lunedì 2 giugno 2014

La talpa - grande cast, ma noioso lo stesso

Primi anni settanta, servizi segreti britannici, ma niente glamour alla James Bond. Vogliono scoprire l'identità di uno dei loro che fa il doppiogioco per i russi, per l'appunto "la talpa". Protagonista è Gary Oldman, ma ci sono anche Colin Firth, Benedict Cumberbatch con un'improbabile acconciatura bionda, il grande John Hurt, ma nonostante ciò il film non solo scorre lento lento, ma si fa un po' fatica a capire se si sta effettivamente arrivando da qualche parte oppure no. Prima di vederlo ho letto su internet che è stato un successo, ma a me non ha conquistato affatto. Non ho letto il libro di John Le Carré da cui è tratto, ma onestamente credo che il mio problema con questo film non riguarda la trama, bensì il fatto che ci sono molti personaggi, molte facce e ancora molti di più sono i nomi, sia inglesi che russi. Facevo fatica a capire chi era chi, e di chi stavano parlando. Alla fine ho capito tutto, anche se non ne sono rimasta sorpresa, perchè la talpa si scopre essere quello che si comportava da simpatico, e dato che era l'unico, ecco che spiccava. Seguire questo film è stato comunque per me sufficientemente difficile da togliermi ogni voglia di rivederlo.
 La versione italiana è buona, non toglie assolutamente nulla alla riuscita del film. Fra le voci ci sono Stefano De Sando per Gary Oldman/George Smiley, Alessio Cigliano per Benedict Cumberbatch/Peter Guillam, Giorgio Lopez per John Hurt/Controllo, Marco Foschi per Tom Hardy/Ricky Tarr, Antonio Sanna per Mark Strong/Jim Prideaux, Gaetano Varcasia per David Dencik/Toby Esterhase, Roberto Stocchi per Toby Jones/Percy Alleline, Antonio Palumbo per Simon McBurney/Oliver Lacon, per non parlare poi di Vittoria Febbi per Kathy Burkes/Connie Sachs!! Nulla da ridire!