lunedì 2 giugno 2014

La talpa - grande cast, ma noioso lo stesso

Primi anni settanta, servizi segreti britannici, ma niente glamour alla James Bond. Vogliono scoprire l'identità di uno dei loro che fa il doppiogioco per i russi, per l'appunto "la talpa". Protagonista è Gary Oldman, ma ci sono anche Colin Firth, Benedict Cumberbatch con un'improbabile acconciatura bionda, il grande John Hurt, ma nonostante ciò il film non solo scorre lento lento, ma si fa un po' fatica a capire se si sta effettivamente arrivando da qualche parte oppure no. Prima di vederlo ho letto su internet che è stato un successo, ma a me non ha conquistato affatto. Non ho letto il libro di John Le Carré da cui è tratto, ma onestamente credo che il mio problema con questo film non riguarda la trama, bensì il fatto che ci sono molti personaggi, molte facce e ancora molti di più sono i nomi, sia inglesi che russi. Facevo fatica a capire chi era chi, e di chi stavano parlando. Alla fine ho capito tutto, anche se non ne sono rimasta sorpresa, perchè la talpa si scopre essere quello che si comportava da simpatico, e dato che era l'unico, ecco che spiccava. Seguire questo film è stato comunque per me sufficientemente difficile da togliermi ogni voglia di rivederlo.
 La versione italiana è buona, non toglie assolutamente nulla alla riuscita del film. Fra le voci ci sono Stefano De Sando per Gary Oldman/George Smiley, Alessio Cigliano per Benedict Cumberbatch/Peter Guillam, Giorgio Lopez per John Hurt/Controllo, Marco Foschi per Tom Hardy/Ricky Tarr, Antonio Sanna per Mark Strong/Jim Prideaux, Gaetano Varcasia per David Dencik/Toby Esterhase, Roberto Stocchi per Toby Jones/Percy Alleline, Antonio Palumbo per Simon McBurney/Oliver Lacon, per non parlare poi di Vittoria Febbi per Kathy Burkes/Connie Sachs!! Nulla da ridire!

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