lunedì 30 giugno 2014

The illusionist L'illusionista - molto bello.E' così che avrebbe dovuto finire Romeo e Giulietta...

Molto, molto bello. Poche righe di trama. Il giovane Edward un giorno rimane affascinato dalla magia al punto da esercitarsi ogni giorno, e se per questo è preso in giro dai coetanei ricchi e arroganti, al tempo stesso suscita l'interesse della giovane Sophie. I due diventano molto amici, ma purtroppo lei è una duchessa, e quindi deve fare ciò che le viene detto, voglio dire, non si può mica scegliere da sola che fare della sua vita, che diamine, le bamboline bene educate obbediscono...
Quando i due vengono separati, lui parte per chissà dove, per poi ritornare 15 anni dopo sotto il nome di Eisenheim il grande illusionista. Per caso o per destino si incontrano di nuovo, e i vecchi sentimenti non se ne sono mai andati, così ora che non sono più ragazzini sono decisi e determinati a fare di tutto per poter stare insieme. Unico piccolo problema, il principe Leopold ha deciso che vuole sposarla! Come una fiaba Disney al contrario, qui il principe è arrogante e pericoloso, e lei più che un romantico interesse è invece una pedina nel suo progetto di rovesciare il padre e prenderne il posto.
Eisenheim è interpretato da Edward Norton, perfetto, assolutamente, come pure la voce datagli da Massimo De Ambrosis. Mi è piaciuto davvero molto, composto, intelligente, innamorato, e diciamolo anche un po' figo. Davvero bella la scena in cui lui la bacia, e anche dopo, quando ti fanno capire che stanno facendo l'amore, ma in realtà non ti mostrano nulla. Cosa molto apprezzata, perchè diciamolo, la nudità nei film è solo un basso espediente, un mezzuccio perchè se ne parli, ma non è mai davvero necessaria , dico bene?
Quanto era romantico lui quando la teneva abbracciata parlandole un po' della sua vita, e dicendole come non fosse mai venuto a capo del mistero più grande "come mai il mio cuore non riusciva a dimenticarti" oooh
Lei non ha bisogno di dire nulla, perchè noi abbiamo già visto che dopo 15 anni lei ancora porta la collana col ciondolo che gli aveva regalato lui. Loro vogliono stare insieme, tesorini, e lui le propone di scappare via insieme, ma lei ha paura, conosce bene il principe, sa che tipo di carogna è, e sa che non glielo permetterebbe mai, "finchè saremo vivi lui ci darà la caccia" : che carino, eh? *sarcasmo*
Ora vi dico il finale, quindi se non volete saperlo non leggete oltre.
Così Eisenheim mette in scena la sua più grande illusione, che però se vogliamo dirla tutta non viene mai spiegata al pubblico. Probabilmente perchè è impossibile da spiegare. Convincono tutti di voler fuggire insieme, ed inoltre che Sophie voleva lasciare il principe ma lui ubriaco la uccide. Eisenheim per un po' abbandona le scene, poi torna con un nuovo spettacolo, in cui può richiamare le anime dei defunti. Un trucco fenomenale, non c'è che dire, le persone evocate si vedevano benissimo, nessuna immagine sfuocata, parlavano e camminavano in mezzo alla gente, ma se toccati erano come ologrammi incorporei. Quando l'anima di Sophie appare, tutti sono convinti che il principe l'abbia uccisa, e piano piano anche l'ispettore Uhl se ne convince ( l'ispettore interpretato da Paul Giamatti ha la voce di Roberto Pedicini! Yuppi!! Questa è sempre una buona cosa!). Quando il principe ormai alle strette si suicida, solo un accanito fan di Rufus Sewell può esserne dispiaciuto. Ed è qui che abbiamo una scena alla "I soliti sospetti", quando l'ispettore capisce tutto, che era tutta una grande illusione e lui ne è stato complice, che Sophie non è morta ma è al contrario finalmente libera di vivere la sua vita come e con chi vuole. Ci fan vedere come il principe non l'abbia affatto uccisa, ma probabilmente se lei non lo avesse drogato prima lo avrebbe fatto, sembrava averne tutte le intenzioni. Ci mostrano come la sua morte sia stata inscenata, nonchè il momento in cui Eisenheim le dà una pozione, un antidoto che la fa risvegliare, esattamente ciò che sarebbe dovuto accadere in Romeo e Giulietta se quella fosse stata davvero una storia d'amore.
Adesso vivono insieme in una casetta, lei non ha più gioielli nè servitori ma finalmente ha l'uomo che ama e che ha sempre amato. Evviva, evviva! Bravi, ben fatto!
Proprio un bel film, non sono neppure infastidita dal fatto che non viene mai spiegato come ha potuto creare un'illusione così perfetta, dove un'intera platea era convinta di vedere e dialogare con persone sul palco che in realtà non erano affatto lì., forse perchè un'illusione così perfetta non è possibile, e quindi non lo potevano affatto spiegare. Questa volta io dico 'chi se ne importa', dopo tutto lui è un illusionista si o no? E non si dovrebbero mai conoscere i trucchi degli illusionisti, rovina la magia. L'importante è che abbiano mostrato come lei è 'morta'.
Sophie è Jessica Biel, e nonostante io non sia una grande fan, qui ci sta bene, è una buona scelta per Sophie (la voce è di Ilaria Stagni. Ottima cosa, anche perchè l'aveva già doppiata in passato, e per me dovrebbe farlo sempre). Rufus Sewell è doppiato da Davide Marzi, nome che ancora non conoscevo ma che qui va benissimo. Altre voci sono Giorgio Lopez per il personaggio di Fisher, Simone Mori per Jurka, Leonardo Graziano per Eisenheim da giovane, e Virginia Brunetti per Sophie da giovane.
Bello, mi piace, l'ho già visto due volte ma lo rivedrei ancora, sicuramente lo rivedrò ancora.

Nessun commento:

Posta un commento