martedì 6 maggio 2014

Julie & Julia - carino, tranquillo, niente di speciale ma piacevole

La trama è questa. Seguiamo le vicende di due persone: Julia è un'americana che nel 1942 si trasferisce a Parigi e che ama mangiare più di ogni altra cosa, e ne farà un mestiere (prima impara a cucinare, poi ne scrive, poi lo spiega in tv); Julie invece è una ragazza che vive nel Queens dei giorni nostri con il fidanzato. E' un po' stressata, ha un lavoro che consiste nel sentire le lamentele della gente e chissà perchè la vediamo andare ad un pranzo con delle amiche stile Sex&the city, solo che le altre sono noiose, arroganti e anche un po' stronze, se vogliamo dirlo. Julie in verità sognava di scrivere, e non bastano le parole incoraggianti del fidanzato per tirarla su. Lei gli dice : se non vieni pubblicato non sei uno scrittore. Ma è fidanzata con un bravo ragazzo che insiste nel volerla tirare su di morale, dai fregatene di ciò che dicono quelle, ti piace scrivere e allora scrivi di qualcosa che ti piace veramente, e dopo averci pensato un po' su come se fosse una cosa difficile da indovinare ecco che se ne esce fuori: potrei scrivere di cucina! Ma brava, ogni momento che la vediamo in casa è sempre dietro a cucinare perchè ci ha spiegato che la rilassa, non era poi così difficile da capire...
Comunque, apre un blog sulla cucina, ma siccome lei è una di quelle che hanno difficoltà a portare a termine le cose, decide di darsi una scadenza. Prende il libro di Julia e decide di fare tutte quante le ricette nell'arco di un anno, e di parlarne nel suo blog. E non mente mai, intende farle proprio tutte!
Forse si parla un po' troppo in questo film, parole parole parole in continuazione, la qual cosa è spesso apprezzabile, ma bisogna aver qualcosa da dire, non parlare tanto per parlare.
Il film non mi è dispiaciuto, vi dirò, però nessuna forte emozione, ecco. Non ho nè pianto nè sospirato nè riso. E' un film carino, per passare una serata tranquilla. Piacevole, senza nulla di eclatante.
Julia è Meryl Streep e qui non c'è bisogno di dire niente, Meryl è Meryl, e suo marito è Stanley Tucci, nota positiva del film se come me anche voi apprezzate un po' di Stanley Tucci nei vostri film. Aggiungete a questo il fatto che è doppiato da Roberto Pedicini, e solo questo è motivo per guardare il film :-) Beh forse non per tutti, ma per me si. "Roberto Pedicini n.1fan"-eccola qui :-) Non credo di aver ancora detto quanto sia bella la voce di Pedicini, sa essere fantasticamente sarcastico o adorabilmente dolce.
Il personaggio di Julie è umano e nevrotico al punto giusto, forse anche un po' di più.
Il finale mi è piaciuto, perchè tranquillo come il resto.
Il film finisce con Julie che viene a sapere che a Julia il suo blog non è piaciuto, ma le due non si incontrano mai, e Julie capisce che non è quella la cosa importante; ciò che conta è che ci è riuscita, e che quella che conta è la Julia con cui lei immaginava di chiacchierare mentre cucinava, non la donna che non ha mai conosciuto e che vive lontana da lei. Così non si lascia abbattere e porta a termine il suo obiettivo, continuando a volerle bene.
E' una bella cosa :-) finisce con una nota positiva, la sua vita su un binario nuovo e più soddistacente.

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